Dietrofront incentivi auto 2024, ufficiale: non sarà possibile spenderli per queste auto

I Governi di tutto il mondo stanno aiutando i clienti ad acquistare auto elettriche, ma ora gli incentivi sembrano solo un miraggio per alcuni marchi.

Siamo solo agli inizi per quanto riguarda il lancio sul mercato di vetture a impatto zero e questo fa sì che questi veicoli non siano ancora impeccabili sotto diversi punti di vista. Sono diversi infatti i problemi ai quali devono far fronte, partendo per esempio da un prezzo di mercato che al momento è ben superiore rispetto alle controparti termiche, motivo per il quale sono necessari una serie di incentivi.

Stop Incentivi Stati Uniti Tesla General Motors Nissan Ford
Duro colpo per gli incentivi per le auto elettriche (Canva – bicizen.it)

In Italia per esempio si sta lavorando duramente da questo punto di vista, cercando così di dare vita a una serie di sconti che permetteranno di rendere più accessibile queste vetture. Per il 2024 si stanno attendo delle novità, con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso che ha parlato di importanti novità a riguardo.

Nel 2023 coloro che volevano acquistare un veicolo a impatto zero riuscivano anche a risparmiare fino a 5.000 Euro, solo nel caso in cui avessero anche rottamato il proprio vecchio veicolo. In Italia dunque l’intenzione di aiutare gli acquirenti e di accrescere quanto più possibile una mobilità elettrica è di primaria importanza per le istituzioni, ma a quanto pare non è così in tutto il mondo.

Negli USA infatti ci sono moltissime figure politiche che si sono apertamente schierate contro le automobili elettriche. Per questo motivo gli incentivi governativi sono estremamente limitati, con la possibilità di accedervi che diventa talmente complicato da diventare una vera e propria corsa a ostacoli, con la scelta che risulta estremamente limitata.

Incentivo auto negli USA: pochissime le vetture coinvolte

Coloro che negli Stati Uniti vorranno acquistare un veicolo a impatto zero avranno un importante aiuto da parte del Governo, dato che potranno risparmiare un massimo di 7.500 Dollari, ovvero 6.850 Euro. Il problema è che le automobili che rientrano in questa iniziativa son davvero pochissime, visto le regole estremamente stringenti.

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Cadillac Lyriq (Cadillac Press Media – bicizen.it

Per poter rientrare nella lista delle automobili che si possono acquistare con questi incentivi è necessario che le automobili abbiano una produzione del 40% dei metalli della batteria in Nord America, o comunque in un Paese direttamente legato agli Stati Uniti. Inoltre il 50% del valore dei componenti della batteria deve essere nata in queste nazioni.

Se già di per sé questa Legge sembra essere estremamente limitante, si deve tenere in considerazione come dal 2027 i metalli saranno in percentuale all’80% e nel 2029 i componenti al 100%. Motivo per il quale il giornale Reuters ha evidenziato come nel 2024 sono solamente 19 i modelli automobilistici che si potranno acquistare con questo grande sconto, tagliando così il 70% delle vetture complessive.

Tra le vetture che sono uscire dalla possibilità di acquisto con incentivo negli USA ci sono anche alcuni modelli americani che inizialmente erano presenti nella lista originale. Si tratta della Cadillac Lyriq, della Ford e-Transit e della Tesla Model 3. Oltre a queste sono tagliate fuori anche le grandi vetture tedesche del calibro di Audi Q5 Phev, BMW X5 o anche Volkswagen ID.4. Una serie di incentivi dunque molto particolari che hanno fatto molto discutere nel territorio statunitense ma che ormai sembrano decise e non negoziabili.

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