Trionfo Ferrari, gioia grandissima per i tifosi: è la prima volta nella storia

Dopo una sfida al cardiopalma la Ferrari ha festeggiato un successo leggendario. Il 2024 è partito alla grande per la marea rossa.

La 24h di Daytona è tra le sfide più iconiche dell’intero panorama del Motorsport. Lo scenario perfetto per duelli tra bolidi spettacolari. La International Motor Sports Association o IMSA è una federazione statunitense che organizza questi  campionati automobilistici dal 1969. Dopo diversi passaggi di mano, dal 2012 il magnate Panoz della Panoz Motor Sports Group si è unito con la Grand American Road Racing Association, una organizzazione sotto il controllo della NASCAR, per la creazione di un unico campionato di vetture sport, battezzato United Sportscar Racing.

Ferrari grande vittoria
Una vittoria storica (Instagram) – Bicizen.it

Il campionato propone battaglie non adatte ai deboli di cuore ma nemmeno un regista avrebbe potuto prevedere il finale della edizione 2024 della 24h di Daytona. Tra le mura nemiche, la Porsche ha piegato la resistenza della Cadillac, centrando un trionfo elettrizzante. Nelle gare di durata i problemi tecnici sono dietro l’angolo e tutto può cambiare per una Safety Car e così è stato. La decisione dei commissari, dopo l’imprevisto in corsia box con il motore in fiamme della Lexus #12, della Full Course Yellow ha rimesso tutto in discussione.

Il primo round dell’IMSA SportsCar Championship è stata palpitante anche perché è stata sventolata la bandiera verde a 33 minuti dalla bandiera a scacchi. Nella categoria regina Cadillac e Porsche hanno, sin dallo start, fatto la differenza rispetto alla BMW e all’Acura. Quest’ultima è stata costretta ad alzare bandiera bianca, sebbene avesse trionfato nell’edizione 2023. La Cadillac #1 ha abbandonato dopo essersi fermata in pista, mentre la Porsche #6 ha avuto il suo bel da farsi perché ha fatto a superato i suoi limiti di potenza.

Il duello tra la Cadillac #31, partita dalla pole position, e la 963 #7 del team ufficiale Penske è stato entusiasmante. Il testa a testa è tra Felipe Nasr e Tom Blomqvist, quest’ultimo autore di una manovra di sorpasso sulla Porsche a 80 minuti dalla conclusione che, improvvisamente, sembrava aver indirizzato la sfida per la controparte a stelle e strisce. La SC, invece, ha ricambiato gli scenari, consentendo alla Porsche di prendere la testa della classifica della classe principale, grazie ad una sosta lampo. Nasr è poi riuscito a tenersi stretta la prima piazza, nonostante i tentativi di sorpasso del rivale. Il brasiliano, ex Willims e Sauber, ha regalato alla Porsche 963 il primo trionfo assoluto in una 24 ore, insieme a Josef Newgarden, Dane Cameron e Matt Campbell.

Festa anche nel box Ferrari

Se nel GTP hanno aperto lo champagne i driver sopracitati della Porsche, davanti alla Cadillac Dallara di Pipo Derani, Jack Aitken e Tom Blomqvist, e alla Acura #40, terza sul podio, con Louis Deletraz, Colton Herta, Jenson Button e Jordan Taylor, nella classe GTD Pro c’è stata una battaglia spettacolare tra la Ferrari #62 di Risi Competizione, le due Corvette, la Porsche #77 dell’AO Racing e la BMW #1 del Paul Miller Racing.

Festa anche nel box Ferrari
Trionfo per il cavallino, uno scatto della Ferrari 296 GT3 (Instagram afcorse_official) bicizen.it

Dopo il ritiro delle Corvette, la Rossa è passata in testa, superando le BMW. Le vetture bavaresi si sono dimostrate troppo fragili in questa prima uscita stagionale. L’equipaggio del Risi Competizione, composto dall’esperto Alessandro Pier Guidi e da James Calado, Daniel Serra e Davide Rigon hanno viaggiato senza patemi tecnici, celebrando il primo storico trionfo Ferrari alla 24 ore di Daytona dal 2014, sugellato anche in quell’occasione da un acuto del capitano Pier Guidi. Dopo 10 anni, in GTD Pro, la nuova 296 GT3, al secondo successo in una 24 ore dopo il Nurburgring, ha fatto felici i suoi tifosi. In attesa di osservare il Cavallino in azione in F1 con Leclerc e Sainz, negli occhi dei fan della Rossa c’è ancora il successo in un’altra 24 ore, sull’iconico tracciato di Le Sarthe, ma il trionfo di Daytona davanti alla Porsche è altrettanto memorabile.

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