Accessori

Una pedalata davvero zen, che ci fa godere appieno del momento presente, non può prescindere dalla scelta ragionata di alcuni accessori essenziali e utili. Anche la scelta dell’abbigliamento più indicato da indossare nelle varie stagioni, è un elemento importante per pedalare con tranquillità.

L’elenco qui proposto, riferito prevalentemente ad un uso urbano della bici, non è esaustivo ma rappresenta solo un ventaglio di possibilità: ogni uscita e percorso può variare a seconda della lunghezza e del tempo trascorso in bici, e da queste variabili dipenderanno le possibili scelte in materia di abbigliamento e accessori.

Accessori essenziali

  • Borsa da manubrioanche se non propriamente essenziale, questo accessorio è molto utile per deporre eventuali chiavi, cellulari, giornali ecc. Esistono vari modelli e di diversa grandezza, tali da poter essere agganciati a qualsiasi tipo di bici. C’è chi preferisce lo zainetto dietro la schiena ma il rischio è di sudare dopo un pò. Comode anche le borse da “bike messenger.
  • Borsetta sotto sella: dove poter mettere camera d’aria, tre levagomme e attrezzo multiuso
  • Camera d’aria: è essenziale averla sempre con sè perchè servirà in caso di foratura. La misura della camera d’aria deve essere quella di dimensione della ruota. In alternativa, in caso di foratura, se non volete o sapete cambiare la camera d’aria esistono in commercio degli spray autoriparanti.
  • Campanello, tromba e fischietto: così come è importante farsi vedere quando si è in bici, altrettanto importante è farsi sentire. I classici campanellini da pochi decibel in dotazione sulle bici sono quasi sempre inefficaci, in particolare quando si pedala in città rumorose. I più convincenti dispositivi sonori sono questi:
    • 1) airzound, una tromba di potenza oltre i 115 decibel, che produce un suono fortissimo e molto efficace. Risulta poco pratico perchè funziona ad aria compressa e quindi va caricato con la pompetta.
    • 2) trombetta a pera: esteticamente un pò retrò, può risultare  ingombrante. In questo caso va posizionata parallelamente al manubrio.
    • 3) fischietto da utilizzare nel traffico, nelle situazioni più caotiche e comunque il più spesso possibile.
  • Casco: non esiste obbligo di legge ma è sempre prudente indossarlo.

 

  • Chiavetta multiuso e tre levagomme: per qualsiasi veloce riparazione o stretta di qualche bullone è necessario avere una chiavetta multiuso sempre con sè, insieme a tre levagomme che serviranno per estrarre con più facilità il copertone e inserire la nuova camera d’aria in caso di bucatura.
  • Guantini: utili per evitare le screpolature alle mani, garantire una presa efficiente, attutire gli scossoni alle braccia. In commercio se ne trovano di diversi tipi: molto comodi e pratici i mezzi guanti, che sono imbottiti sul palmo.
  • Lucchetto antifurto: quelli piccoli sono molto comodi da portare con sè e pesano poco, sono economici ma possono essere facilmente scassinati. Più costosi e pesanti ma decisamente a prova di ladro quelli ad U. E’ buona abitudine legare la bici dove c’è maggiore affluenza di persone. Inoltre è opportuno fissare sempre il telaio e non la ruota o qualsiasi altra parte della bici facilmente asportabile, tipo il sellinoAltra buona norma è togliere il sellino che potrebbe essere oggetto di attenzione da parte di un ladro.
  • Luci: sono necessarie perchè  consentono di vedere e farsi vedere dagli altri così come previsto dal Codice della strada. La luce anteriore è preferibile se molto potente. Esistono diversi modelli anche molto economici.
  • Pompetta per gonfiaggio ruote: ne esistono di diversi tipi e prezzi. Preferibili quelle con manometro e con levetta di bloccaggio.
  • Stringi pantaloni: sono molto utili da indossare perchè evitano che durante la pedalata la parte inferiore del pantalone possa impigliarsi nella catena o nel pedale. Sono dotate di bande catarifragenti
  • Strisce catarifrangenti o giubbetto riflettente: se si pedala di notte sono obbligatorie, cosi come specificato dal Codice della strada

 

Abbigliamento

Qualsiasi indumento si decida di indossare è importante sapere che in bici ci si riscalda molto facilmente: d’inverno ad esempio sono da evitare molti indumenti, d’estate invece è buona norma avere con sè una maglietta di ricambio per evitare possibili raffreddamenti. Preferibile indossare indumenti comodi e leggeri in ogni caso. Solo con l’esperienza individuale si può sapere cosa è veramente adatto per sè. Prima di elencare qualche suggerimento, vale la pena ricordare che un indumento da indossare in tutte le stagioni, soprattutto nelle uscite di parecchie ore, sia d’inverno che d’estate, è il pantaloncino imbottito per proteggere le parti intime.

  • Autunno – Inverno: può essere molto piacevole pedalare con il freddo perchè se vestiti adeguatamente si possono fare diverse uscite con la bici e non sudare. In condizioni di freddo intenso il vestirsi a “cipolla” risulta  essere vincente ossia coprirsi a strati partendo da un indumento intimo di base traspirante e aggiungendo capi più leggeri al fine di mantenere il calore all’interno. Un berretto sotto il casco è utile per proteggere la testa dal gelo, così come risultano davvero indispensabili, guanti per le mani e un foulard di tessuto leggero per proteggere la gola da raffreddamento. A contatto con il corpo, è opportuno indossare un capo intimo che lasci asciutta la pelle e porti all’esterno il sudore. Sopra l’intimo, se non si vuole spendere molti euro in capi tecnici, si può indossare una felpa o camicia in pile leggero e in aggiunta un giubbotto invernale.
  •  Primavera – Estate: ci si può vestire in modo comodo e sportivo ma inevitabilmente, con l’aumentare delle ore di caldo, si suda ed è consigliabile portarsi sempre una maglietta per il ricambio. Mezzi guanti sono necessari per non sudare le mani.
  •  Pioggia e vento: anche con la  pioggia si può pedalare e godere della bellezza dell’andare in bici. Se il tempo è incerto conviene portare sempre con sè un kway o un poncho e un copripantalone impermeabile. Quando piove e si utilizza una giacca impermeabile, è preferibile adottare un’ “andatura zen” perchè se si corre si suderà molto di più e, in ogni caso, con la pioggia è meglio andare decisamente più piano. I piedi si possono avvolgere in buste di plastica, soluzione efficace ma non  molto estetica. Con la pioggia è comunque preferibile avere una bici con i parafanghi per evitare che le pozzanghere ci bagnino durante la pedalata.

 

 

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3 Risposte a “Accessori”

  1. Tra gli accessori suggerisco anche un portapacchi posteriore. Ci puoi legare lo zainetto, la catena per la bici, ed eventualmente dele borse laterali asportabili.
    Trovo molto utile anche un gilet catarifrangente da usare se si fa tardi e se non siamo pronti ad affrontare un ritorno a casa in notturna.

     
    • MarxelloBike
    • Rispondi
  2. Tra gli accessori veramente essenziali per l’uso quotidiano inserirei i sopra-pantaloni impermeabili (oltre ovviamente alla giacca o kway)

     
    • Grazie per il contributo e suggerimento.
      Sull’abbigliamento più indicato per le varie stagioni pubblicheremo a breve degli aggiornamenti. Continuate a condividere sempre informazioni che possono essere utili a tutti.

       
      • admin
      • Rispondi

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